Ordine della Stella d’Oriente: una storia di pensiero libero

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La caratterizzazione storica dell’Ordine della Stella d’Oriente, guidato dal Gran Capitolo d’Italia ed appartenente alla famiglia contigua alla massoneria del Grande Oriente d’Italia, trova le sue specifiche origini nelle forme iniziatiche tradizionali, sorge nella sua forma moderna negli Stati Uniti, come altri importanti riti, ma rievoca e rinnova tradizioni straordinariamente vicine alla nostra civiltà europea. La nascita nel 2014 del Gran Capitolo d’Italia ha poi consentito, nel rispetto di una Obbedienza internazionale, di sottolineare e far risaltare quei principi che sono alla base del Pensiero Libero e che dalle antiche origini indoeuropee si svilupparono attraverso l’umanesimo e l’illuminismo a formare il nucleo della civiltà moderna.
A tale linea esoterico-culturale l’Ordine della Stella d’Oriente aggiunge una sua specifica componente, che attingendo energia dalla sorgente lunare e femminile, completa il quadro filosofico e rituale con quelle parti che il logorio dei secoli aveva cancellato o comunque reso meno evidenti nello sviluppo umano. Nel corso della storia e durante lo sviluppo della nostra civiltà diversi movimenti, diverse culture e persino diverse società iniziatiche hanno cercato di reintrodurre nel Pensiero Libero quella completezza e quella pervasività che solo le energie combinate della donna e dell’uomo unite nella sublime singolarità dell’Uno sanno dare. Nella sua incessante ricerca il Pensiero Libero ha a volte imboccato delle strade che lo hanno allontanato dagli obiettivi primari, ha commesso degli errori, ha espresso ed esplicitato principi ed organizzazioni che si sono purtroppo prestate a facili strumentalizzazioni ed ad utilizzi di tipo personale: a partire dai mercanti allontanati dal Tempio di Gerusalemme sino al plagio a fini puramente economici dei nostri giorni, il rischio intrinseco che esiste nella ricerca della verità, nella introspezione e nella realizzazione degli ideali ha prodotto numerosi e grandi problemi, che hanno finito per gettare un’ombra di sfiducia e di diffidenza sulle attività tipiche della ricerca esoterica, che per sua natura trova nella ritualità e nell’introspezione le vie privilegiate per raggiungere i suoi obiettivi morali, alchemici e metafisici.
In una molteplicità di nomi, di obiettivi e di simboli è risultato assai facile confondere ed ingannare le menti, indicando miraggi ed ottenendo viceversa elementi assai concreti e connessi ai propri interessi materiali. L’esigenza, presente in ogni anima, di trovare una via per la Speranza, è stata da alcuni manipolata in maniera subdola e personale, dimenticando che il vero insegnamento che può scaturire da qualsiasi ordine iniziatico è sempre e solo quello dell’Amore.
Benefici fisici e morali, autostima, serenità ed equilibrio sono elementi della personalità che attengono in primis alla sfera psicologica, ad una educazione morale o religiosa e non tanto ad una corrente iniziatica di pensiero che nell’introspezione, nella ricerca del sé attraverso la lettura dei simboli va ad individuare addirittura l’Arché, per arrivare a conoscere il proprio Creatore e per congiungersi ad Esso in un afflato di equilibrio e continuità.
Quanto detto a sottolineare quante e quanto grandi siano le insidie in agguato lungo la strada del Pensiero Libero; sono in agguato tanto nel presente e nel futuro quanto nel passato: è facile cedere alla armoniosa ma affascinante melodia delle sirene, che promette conoscenza, è facile cadere vittima di tante e troppe organizzazioni che a volte mutuando addirittura parti del libero pensiero e dei suoi simboli hanno in realtà solo prosaiche e materialistiche finalità. Chi si avvicina al lavoro iniziatico deve pertanto applicare una attenzione assai elevata, deve mantenere una guardia psicologica sempre attiva anche perché la strada della luce è comunque contornata dalle ombre e solo chi conosce il Fine può permettersi di incontrare e conoscere con la luce le ombre, con il bene il male e con l’essere la sua antitesi. La verità assoluta non esiste e tale conoscenza non deve tuttavia portare all’accettazione di qualsiasi verità, in maniera acritica e passiva. L’essere tolleranti verso le idee degli altri e verso ogni idea non deve condurre alla accettazione di ogni valutazione; la difesa della libertà degli altri trova il suo limite nella conservazione e nel rispetto della propria libertà personale, in quella degli altri ma soprattutto nella propria.
Se volgiamo lo sguardo alla storia del nostro Ordine iniziatico, all’Ordine della Stella d’Oriente, ci accorgiamo che ha ben più di un secolo di attività operativa nell’era moderna ed in tale periodo la saggezza ha sempre guidato i passi e lo sviluppo della sua organizzazione che nei momenti di maggior fulgore non ha smarrito l’umiltà ed ha usato moderazione mentre nei momenti di difficoltà ha saputo alimentarsi dei propri ideali per sopravvivere e prosperare di nuovo. Dalla nostra storia emerge pertanto un messaggio tranquillizzante circa le scelte che abbiamo fatto. La nostra storia ci fa accettare quel sentimento puro che ci viene posto come ideale e ci fa anche tollerare quelle inevitabili limitazioni al nostro ego e quelle regole che l’appartenenza ad un Ordine richiede che siano rispettate. Tutto ciò è necessario per conseguire quella comunità di intenti e per garantire una scuola di pensiero comunque libera ed aperta a tutte le idee senza essere schiava o serva di nessuna di esse.
Guardiamo pertanto con tranquilla serenità ai nostri rituali, affrontiamo con gioia le apparenti limitazioni che ci guidano nel Pensiero Libero, perché nel nostro passato possiamo scorgere quegli elementi di forza che ci possono far conquistare individualmente, nell’eggregore dei nostri Capitoli, la conoscenza dell’Uno ed il sentimento puro dell’Amore.
Angela Bistoni
WGM GCI

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